giovedì 29 novembre 2007

Riso nero e riso selvaggio con bottarga, pecorino e melanzane



di Artemisia Comina

I due risi, lessati insieme (35/40 minuti per entrambi) 250g complessivi, metà dell'uno e metà dell'altro.

Conditi con una tazzina da caffé di pecorino grattugiato, una tazzina di bottarga di muggine grattugiata, olio e.v. d’oliva, un ciuffo di prezzemolo triturato, un limone (buccia grattugiata e succo).

Per condire il riso, mettere tutti gli ingredienti in una ciotola, e versare il riso un po' per volta, mescolando, per impedire che la massa bollente faccia assemblare il formaggio.

Inanellare il riso nel piatto con un coppapasta cilindrico.

Tagliare una melanzana allungata (quelle viola scuro, affusolate) a sottili filetti e friggerla.

Coronare il riso con delle sottili fettine di bottarga, circondarlo con filetti di melanzana fritti, completarlo con un filo di olio e. v. d'oliva, una foglia di prezzemolo, una spruzzata di pepe verde appena macinato.

Nota: tutto come la ricetta di risi neri e selvaggi con vongole, tranne le rifiniture.



3 commenti:

stefano.caffarri ha detto...

ho capito che mi tocca di provarla sta cosa della bottarga con il cagliàto di pecora. ma stagioniamo o no?

Artemisia Comina ha detto...

impegnativo definire un pecorino; proviamo.

sardo (dire questo è facile, e in simpatia con la bottarga).

in questo caso lo userei alquanto stagionato, asciutto, sapido, ma di sapore semplice, ancora capace di stare in compagnia, non così saporoso e ricco di aromi da essere colluttante con la bottarga e bisognoso di solitudini narcisiste.

stefano.caffarri ha detto...

mettiamo che si sia fissati della bottarga di Orbetello (mai sentita? è meglio, ci starebbe anche un maremma toscana di media stagionatura, che dici.
mmm, mi ci proverò

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