domenica 4 gennaio 2009

Presnitz


Potete ammirare un Krampus (artiglio) che accompagna di San Nicola nella notte di Natale, sculacciando bambini e mettendo nel sacco donzelle.



Nel menu di Novembre 2007. Una cena di quasi compleanno

Cucurbita Serenissima ha proposto più volte il presnitz, caro al suo cuore. Qui ne proponiamo due versioni.

Versione 1

Cucurbita dice: il presnitz si può confezionare con molti tipi di pasta, sfoglia, frolla, da strudel (qui uso quest'ultima, nella versione n.1, con un pizzico di lievito in polvere).

Ripieno: 60g di burro sciolto, 1 uovo, 140g di noci tritate, 140g di zucchero vanigliato,70g di biscotti frantumati, 50g di cedro candito tagliato sottile, 90g di uva sultanina, un bicchierino di rum. Mescolare tutti gli ingredienti; il ripieno deve essere umido, caso mai aggiungere un po' di burro e rum.

Nel menu di Novembre 2003. Amici veneziani a Roma.
 



Versione 2

Qui Cucurbita segue una sorta di Bibbia triestina, La cucina triestina di Maria Stelvio, XIV edizione, 1980, Stabilimento Tipografico Nazionale. Artemisia assaggia il dolce (buono, buonissimo), copia la ricetta e include note cucurbitacee.

Pasta: aggiungere a 90g di burro morbido due uova, una dopo l’altra; poi 100g di zucchero, la buccia e il succo di un limone, un pizzico di sale, quindi 300g di farina setacciata insieme a una bustina di lievito in polvere. Se occorre, aggiungere un po’ di latte. Stendere un ovale di pasta su uno strofinaccio infarinato.

Ripieno: mescolare100g di noci o mandorle pelate e macinate, 100g di pangrattato fritto in 60g di burro, 50g di zucchero vanigliato, 50g di cioccolato grattugiato, 50g di uva passa, 50g di sultanina, 50g di cedro candito tagliato a listerelle, la scorza grattugiata e il succo di un limone e la scorza di un’arancia; bagnare con del rum. Il ripieno deve essere umido, non fluido, quindi aggiungere il rum poco a poco e regolarsi.

Cospargere la pasta con il ripieno, lasciando un bordo. Arrotolare formando prima un bel salame, poi acchiocciolare arrotolando il salame su se stesso.

Spennellare con un rosso d’uovo, deporre la chiocciola su una teglia coperta di carta da forno e metterla in forno caldo (180°-200°) per mezz’ora.

Quando il presnitz è cotto e raffreddato, cospergerlo di zucchero a velo. Il dolce guadagna con l’attesa, quindi un paio di giorni di dispensa gli farebbero bene.

Nel menu di Dicembre 2008. Venezia. Un ultimo dell'anno quasi goriziano a casa dei Daini


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