martedì 24 febbraio 2009

BLOEMAERT. TOBIA, RAFFAELE, L’ACQUAIOLO, IL VASO.





La coppia di Tobia e Raffaele, anzi il trio se aggiungiamo l’indispensabile bianco cagnetto, con il passare dei secoli è sempre più dispersa in ampli e spesso deserti paesaggi, tra nubi e acque lucenti e foreste. Se altri umani compaiono, sembrano intenti alle loro faccende e ignari dell’importanza dei viandanti che stanno incrociando alla lontana.

Qui invece il protagonista sembrerebbe essere, in prima battuta, un giovane acquaiolo, che indica i tre dispersi all’orizzonte. Tuttavia l’acquaiolo chiama in causa con tanta pietosa insistenza lo spettatore, che ci si immagina che presto il campo sarà occupato da quello, che non potrà evitare di montare dentro il quadro.

Ma se si risponde all’appello, ci si imbatte in un vaso di rame così centrale, imperativo, lucente, totale, che si capisce che il reale protagonista è lui e si resta fuori dal quadro. E si torna a seguire il dito che indica, a guardare i tre che vanno avvolti da una luce madreperlacea.

Gli altri Tobia e Raffele di AAA, il ragazzo e l'angelo che vanno alla ricerca del pesce miracoloso che guarirà il padre di Tobia dalla cecità, qui.


Abraham Bloemaert
Shepherd Boy Pointing at Tobias and the Angel
c. 1625-1630
The Minneapolis Institute of Arts

L’immagine viene da artsconnected.org, dove il ragazzo viene chiamato pastore. Dal momento che non si vede pecora, mentre l’armamentario per portare acqua è imponente, io l’ho chiamato acquaiolo.

2 commenti:

papavero di campo ha detto...

una faccia caravaggesca con una traccia impressa di dolore negli occhi e un rimedio indicato col dito, un viaggio umano sotto un'egida di protezione, "un contenimento" di tutto rispetto, il fiato miracoloso sovrannaturale della vis angelica,
e il cagnolino trotterellino vivace è un compagno sub-umano con la dotazione di animalità, nella risorsa della vitalità selvatica, ancora una dualità, il coté terreno e l'aura spirituale, tanto si sa che da soli non ci si fa, urgono alleati, un aiutino ci vuole eccome!

ps: un'immagine bellissima parlante di parole umane e sacre

Artemisia Comina ha detto...

sì, mi ci ritrovo. allora, contenimento, e contenitori. il vaso, il mastello. contenitori di vita, di essenziale acqua. acquaiolo che va soccorso, a sua volta soccorrevole.

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