venerdì 18 marzo 2011

DA BEPPE E I SUOI FORMAGGI








Un paio di settimane fa attraverso il Tevere e invece di andare dritta divago verso il Ghetto, che così piacevolmente si apre, dopo la stretta delle botteghe dagli scaffali antichi per oggetti e per stile, alti, affastellati, pendenti sul capo dei pazienti venditori, illuminati da lampadine d'antan, infilati in lunghi labirinti di stanze, colmi all'inverosimile di canotte e mutande e calzini o di caramelle, uova ovetti, zuccherini, cioccolati, in una lunga "piazza" di morbide chiacchiere tra passeggio e sosta e tavolini e pile di carciofi enormi fin verso il portico d'Ottavia, in quell'insieme di ruderi e case che come pochi altri ricorda la Roma di Roesler Franz non solo per l'atmosfera ma anche per le persone e le facce.

Questo anfratto ha pure botteghe di notevole interesse: il negozio di oggetti orientali dove favoleggio di acquistare pavimenti di brune e lunghe assi di legno e stipi cinesi quando avremo una casa in Toscana, L'albero del pane con pani biologici e farine e lieviti di ricercata natura, Limentani, l'antro terribilissimo noto a ogni sposa che custodisce pentole e piatti e bicchieri e padelle in abissi da catacomba, Il Forno Boccione di cultura ebraica con le sue brunite torte di ricotta e visciole, La Dolceroma con le famose cheese cake.

Ora se ne è aggiunto certamente un altro di negozio che vale il detour: Beppe e i suoi formaggi, lì dove stava una sede dell'enoteca Bleve, oggi socia di codesto Beppe, signore di grande stazza e scuola franco-piemontese nel caseificare e affinare, nel passato suo formaggiaio di fiducia.

Bellissimo il colpo d'occhio che disgraziatamente non si può fotografare (come l'imperatrice Sissi quando entrò nella maturità): lungo bancone stracolmo di formaggi, molti piemontesi, alcuni francesi, altri fatti in Piemonte con metodi francesi. Sul fondo un enorme armadio a vetri ancora colmo di formaggi. Poi un po' di pani, di conserve, di paste, di salumi.

Assaggio qualcosa e apprezzo. Ci porto lesta il Nunche che si butta sui Barbera (cantina con molte etichette piemontesi) e se ne fa arrivare a casa alcune casse di cui poi è molto contento. Torniamo e ci sediamo pure a uno dei tavoli della stretta stanza per degustazioni, mangiando assisiti da personale competente e cortese un piatto ricco e bello di formaggi e salumi cui si aggiunge una piccola piramide di comtè e dei crostini con una composizione di formaggi, un numero esorbitante, più di trenta, a fare il brus, crema sapidissima e lievemente alcolica. Meno attraenti l'unico tipo di pane e un paio di insalate da migliorare. Per esempio, foglie "distratte" buttate là, e troppo ricche di acqua: se c'è una cosa in cui la ristorazione ha fatto progressi di anni luce sono le insalate, di cui ora apprezziamo sapore, forma, consistenza. Io poi vado pensando che una zuppa ci vorrebbe assolutamente, che ne so, una zuppa di fontina o la cisrà di ceci, mentre Nunchesto quanto a liquidi è più che felice della ricca offerta che include un ottimo prosecco, un ottimo Barbaresco, un ottimo rum. Apprezzo assai, per romanticismo e praticità e balsamo per i rimpianti, la mappatella finale: quel po' di formaggi e salumi che restano vengono avvolti e offerti nell'addio.

Certamente, orfani da quando il Comptoir de France ci è stato tolto di bocca andando da via Giulia a Prati, questo nuovo negozio a quattro passi da casa ci consolerà. Ci dicono anche di prossime degustazioni di questo e quello, di pani ad esempio.

Beppe e i suoi formaggi
Via Santa Maria del Pianto, 9/a-11 - Roma
Tel. 06/68192210

Qui una puntuale recensione del luogo: veneziaeventi.com

E qui una molto sintetica e precoce, di quello stesso ottobre scorso in cui il luogo apre, che ha un immagine dei priobiti luoghi: parlafood

5 commenti:

isolina ha detto...

Che posto da favola!! E vicino a casa poi, ma forse sarebbe la vera perdizione...

neve* ha detto...

O si, ci sono passata davanti almeno quattro volte negli ultimi due mesi. Volevo anche accomodarmi ahimè è piccolo...hai ragione bellissimo bancone e frigoriferi a parete.

MarinaV ha detto...

Mmm, locale interessante anche per me, a quanto mi pare di capire :)

Alex ha detto...

Vedo che Marina mi ha preceduta - direi allora che oltre alla cacio e pepe toccherà anche ai formaggi di Bebbe :-)

artemisia comina ha detto...

sì care due, stavo per mettere il link sulle vostre bacheche, ma vedo che non occorre :)))

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