domenica 18 marzo 2012

Coulis di carote




Da Artemisia

La cosa più scema el mondo, e per ciò memorabile. Fatta in cinque minuti, dà garbo a molti piatti. L'ho usata, più o meno densa, per accompagnare uno strudel di carciofi e asparagi, una terrina di carciofi, delle crostatine di baccalà, uno sformato di ricotta.

Sei carote saranno pelate, arrondellate a tocchettoni, messe e cuocere per dieci minuti con poca acqua (meno che a filo) e sale; quindi frullate molto molto finemente (se non avete un super blender tipo bimby, passatele al setaccio) con aggiunta di altra acqua a seconda della fluidità desiderata.

Va benissimo così, nella semplicità massima, ma potete aggiugere una cipollina fresca. Ho aggiunto anice stellato, grani del paradiso in polvere... Anche un pomodoro, per arrossare la crema, o del prezzemolo o dell'erba cipollina tritati per punteggiarla. Dipende.

In genere servo il coulis caldo.

Nel menu  Marzo. La cena dei due strudel: pesce sciabola e gamberetti, carciofi e asparagi 

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