venerdì 16 marzo 2012

Pseudo quiche con radicchio e gamberetti



Di Artemisia

Brisée: 200g di farina00, un bel pizzico di sale, un bel pizzico di zucchero, 100g di burro, un uovo, qualche goccia d'estratto di vaniglia.

Stufare un cespo di media grandezza di radicchio di Treviso tagliato a tocchetti e condito con un filo di olio d'oliva in una padella, pressandolo bene e coprendolo con un coperchio pesante che si spingerà sul radicchio; va letteralmente soffocato, e bastano pochi minuti. Quando è appassito, è finita. Salare e pepare con pepe nero appena macinato.

Saltare per un minuto, basta asciugarli, 500g di gamberetti puliti e sgusciati in padella con poco olio d'oliva; sfumarli con un goccio di cognac.

Stendere la pasta in una teglia di porcellana da forno di 25 cm di diametro.

Mettervi 50g di salmone affumicato; poi il radicchio stufato mescolato con i gamberetti.

Battere insieme, in una ciotola, 300g di yogurt greco intero, 100g di grana grattugiato, 2 rossi d'uovo; salare e pepare con pepe nero appena macinato. Battere i due bianchi e unirli al resto.

Versare su radicchio e gamberetti.

Forno caldo a 200° per 45'.

Servire subito.

Nel menu di Febbraio 2002. Preparando un giro in caicco estivo (timori e tremori)

Nel menu di Dicembre 2002. Una mescolata compagnia

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Aggiornamento novembre  2016 



2 commenti:

Grazia ha detto...

quest'orso sembra proprio affettuosissimo!

artemisia comina ha detto...

è vero amore.

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