mercoledì 20 marzo 2013

Scrippelle 'mbusse a tagliatelle


Da Artemisia

che sta provando vari rapporto uovo-farina-acqua per fare le scrippelle teramane; qui segue la ricetta del ristorante Il Duomo di Teramo, riportata in Teramo. Il linguaggio dei sapori, Roberto De Viti, Antonio Paolini (a cura di), edito dalla Camera di Commercio, 2009.

1 uovo, mezzo guscio d'acqua, mezzo cucchiaio di farina, un pizzico di sale. Mescolare bene, far riposare almeno mezz'ora. Colare per evitare grumi.

Padellino unto d'olio d'oliva solo per per la prima crespella, poi non più.

Ne ho fatte tre uova per tre persone, le ho fatte raffreddare, le ho arrotolate e tagliate a tagliatelline fini.

Quindi servite con brodo di gallina e parmigiano.

Brodo: io avevo già del brodo di gallina fatto con cipolla, grani di pepe, chiodo di garofano, scorzetta di limone; questa la ricetta del Duomo: gallina in acqua fredda con sedano - carota - cipolla, scorza di cannella; da quando sobbolle 4h, schiumando.

Note: ancora sto cercando la padella adatta: essenziale; le tagliatelline metterle in brodo spezzate, o sarà una noia. All'impasto ho aggiunto un pizzico di noce moscata. Il cuoco la aggiunge al grana con cui le spolvera prima di arrotolarle, quando le mette sul fondo della scodella intere. Vedi questa versione subacquea della scrippella arrotolata in AAA, con un altro impasto e con lo strutto.


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