sabato 15 marzo 2014

Maccheroni alla chitarra con le pallottelle


Da Artemisia

Questo piatto è squisito; la dichiarazione deriva dalla sconfema del pregiudizio chesaramai. Ricetta sostanzialmente presa da Roberto De Viti e Antonio Paolini, Teramo – Il linguaggio di sapori, Camera di Commercio di Teramo.


Per sei abbiamo fatto 6 uova di pasta, ne basta la metà, al più quattro.

Pallottine: 600g di carne macinata mista, erbette varie (timo, menta, prezzemolo, maggiorna) triturate, parmigiano grattugiato, un pizzico di cannella, sale, pepe nero appena macinato, un piccolo spicchio d'aglio ridotto in crema, un uovo, una manciata di pane ammollato nel latte: mescolare intimamente. Fare delle polpettine piccole quanto vi permetterà la pazienza, tendenzialmente come una nocciola. Rotolarle nella farina, friggerle brevemente in olio d'oliva.

In pentola di coccio o ghisa: una carota, una costa di sedano, una cipolla con un chiodo di garofano infisso, olio d'oliva, scottar loro le guance, versarvi 1.600kg di pomodoro, far sobollire pian piano un'ora e mezza, buttarvi le polpettine, un'altra ora e mezza. Alla fine cavar via gli odori.

Condire la pasta con il sugo e parmigiano e pecorino mescolati.

Nel menu Marzo 2014. La cena dei maccheroni con le pallottine


3 commenti:

isolina ha detto...

solo a guardarle!!

qbbq ha detto...

A prova che spaghetti and meatballs di fatto esistono nella nostra tradizione. Io mi ci tufferei.

Anonimo ha detto...

"scottar loro le guance" chissa è letteratura... (perdonatemi il dialetto ma non ce la facevo!) sempre più genia delle genie.

un saluto
Raffaella

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...