sabato 27 febbraio 2016

Linguine alle canocie ( cannocchie, dette anche pannocchie).

Di Artemisia

Per 4 persone.


Si fa un sugo leggero con olio d'oliva, peperoncino, aglio, pomodoro.

Oppure, si parte dal sugo degli Spaghetti Pignoli, a base di pomodorini.

Poi, 200g di canocie, alle quali con le forbici si taglierà tutto il bordo (fianchi), in modo da scucirle e permettere di mangiarle (anche se la loro delicatissima carne si disferà qualsi tutta nel sugo, c'è chi può accanirsi a suggerla tutta).

Quando il sugo - in padella - è pronto, si mettono le canocie una accanto all'altra e si pressano un po' nel liquido.

Dopo 5' si spegne e si trasferiscono le canocie in un piatto caldo.

Si mette nel sugo, senza cuocerli, del prezzemolo o del basilico tritati.

Si condiscono gli spaghetti col sugo, si mettono le canocie sul colmo del piatto.

Servire con una ciotola d'acqua con dentro uno spicchio di limone e un tovagliolino ad hoc: quelli che si accaniscono ne avranno bisogno. Polsonetta e Artemisia si dedicarono non senza pungente imbarazzo al ritaglio delle canocie in quel di Venezia, così indirizzate dalla pescivendola di Rialto. Ore e ore. Il cuoco spregiudicato le sbatterà dentro così come sono, sapendo che appunto dopo un po' di cottura si disfano nel sugo, nel caso, invece di 5' di cottura, anche 15'. Amen.

PS: chi meglio di San Cristoforo - uno dei preferitissimi di Arte' - per illustrare un sugo di pesce?



Nel menu di  Aprile 2011. L’Accademia Affamati Affannati all'Argentario. La sera della vigilia. 



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