venerdì 3 marzo 2017

Febbraio. La gioia di trovare le uova in purgatorio


 
Febbraio 2017. La gioia di trovare le uova in purgatorio. Ancora una domenica con un seminario; a pranzo di nuovo tutti da noi, visto che la casa è prossima e siamo stufi di chiassi di trattoria; ma tornavo da un viaggio,  ogni cosa era fuggita dalla mia mente: era sabato sera e il frigo era vuoto; sul fornello, una pentola di carciofi alla romana (Teo aveva pensato a noi due); volendo abbattermi al suolo, ho preferito precipitare sotto le pezze (ma già nella mia mente apparivano uova in purgatorio).  Domenica mattina mi faccio coraggio e sbirciando in frigo vedo una ciotola di concentratissima crema di patate e porri e della panna fresca: le congiungo immantinente; Nunchesto compera un immenso vassoio di castagnole e frappe. In cielo appare un sorriso. Menu: Uova in purgatorio - bone! - Crema di porri e patate con curry e zenzero - bona! - Carciofi alla romana - boni! - Castagnole e frappe - bone! (Tutta la gioia di chi pensava non ci fosse nulla da mangiare).
 

 
Uova in purgatorio
In larga padella, olio d'oliva, aglio -uno spicchio che poi toglierete - un peperoncino sbriciolato; far stufare un minuto. Aggiunere 250g di polpa di pomodoro. Far andare 20' a fuoco medio. Aggiungere cinque o sei uova sgusciate, deponendole a distanza regolare. Cuocere smuovendo delicatamente il bianco fino a che non è rappreso a metà (continuerà a cuocere; la parte accanto al rosso resterà più liquida; il rosso non cuocerà). Salare i rossi. A seconda della piccantezza del peperoncino, aggiungere o meno un giro di pepe nero appena macinato.


Pane casereccio per fare zuppetta e scarpetta

Crema di porri e patate con curry e zenzero

Carciofi alla romana 

Castagnole e frappe 



2 commenti:

qbbq ha detto...

..lessi e ri-provai (dato che anni che non le facevo) e... le sbagliai! ma ti pare!?! un piatto così semplice e un super cheffo come il sottoscritto che sbaglia due uova al pomodoro! ...eppure.. a riprova che certa cucina di base richiede certe astuzie che, mi sembra, se non praticate spesso, si perdono.
i miei errori:
salsa troppo densa
uova alla fine troppo cotte: le ho fatte andare pianissimo e coperte/poi mi sono scocciato che si prendessero tutto questo tempo a cuocersi e alzai la fiamma che neanche l'inferno di dante... risultato prevedibile (se non da una bestia come me quando è in fase impaziente: albume troppo cotto e tuorlo a seguire. bestia, bestia, bestia che sono! :)

+ per me spolverata di pecorino imprescindibile alla fine
pensa comunque che è una di quelle ricette minori abbastanza famose anche qui: santa nigellona lawson le aveva proposte nel suo strano, ma valido libro sulla cucina italiana (Nigellissima)
st

artemisia comina ha detto...


spolverata di pecorino!!!!! sì!

io cottura pomodoro 20', fino a strato sottile rappreso ma ancora molle sul fondo della padella; uova a fuoco non demoniaco ma vivace, perchè andavo di fretta, niente pianissimo, con forchetta che aiutava il bianco a darsi una mossa; mi sono fermata quando era in parte rappreso, in parte no, ma più fiudo del crudo. Pochi minuti.

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