martedì 27 marzo 2007

Crema di cioccolata in tazzine di Jamie Oliver




Artemisia Comina fa una ricetta di JamieOliver

250g di panna fresca scaldata per circa un minuto e mezzo - non deve bollire.

Aggiungervi, poco per volta e fuori dal fuoco, una tavoletta di cioccolata al 75% spezzettata e due rossi d'uovo.

Un po' di brandy.

Se si vuole, una buccia d' arancia grattugiata.

Una noce di burro (20g).

Versare la crema nelle tazzine da caffè, metterle in frigo per 30'.

Nota:  questa quantità basta per otto tazzine piccine. Ne ho riempite sei, poi mi sono divertita con una quantità di bicchierini da rosolio.

Nel menu di Novembre 2003. Amici veneziani a Roma.
  
Sul tavolo di Marzo 2008. Menu due libri  


***

Aggiornamento maggio 2017 




Mi sembrò buona, ma non tanto da farla due volte; quanti errori si fanno a non sapere che tutto sta nel manico. L'ho rifatta, e questa volta mi parve ottima. Però l'ho fatta così:

250g di panna fresca scaldata per circa un minuto e mezzo - non deve bollire - con una bacca di vaniglia incisa, da cui avete grattato i semi per farli cadere nel latte.

Filtrare il latte e rimetterlo in casseruola.

Aggiungervi una tavoletta di cioccolata amara triturata e un pizzico piccolo di cajenna. Sciogliere la cioccolata a fuoco basso.

Fuori dal fuoco, aggiungere due rossi d'uovo, un bicchierino di cognac e un sorso molto piccolo di acqua di fiori d'arancio.

Versare la crema in un piccolo bricco. In questa fase è molto fluida.

Al momento di servire, scaldare il bricco per pochi minuti in MO.

Servirla in tazzine; si sarà rappresa, sarà cremosa.

Il giorno dopo, uscendo dal frigo, sarà una crema vera e propria, da spalmare. 

Nota: buona sia fluida che cremosa. Penso che il miglioramento sia dovuto allo sciogliere bene la cioccolata e al darci giù con spezie e aromi: con microquantità, il sapore può essere rilevato. La adotterò ancora, sperimentando.

Qui è appena fatta; più sotto, il giorno dopo, da spalmare.




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