lunedì 30 giugno 2008

Salmorejo.





 Da Artemisia

Alla moda di Pimgio, da Altrotempo. Dapprima lo chiamai gazpacho andaluz, ma il pronto intervento dell'Anonimo Vercellese, un attento lettore, mi ha indicato e convinto trattarsi di Salmorejo, e così correggo. Salmorejo lo rende la copiosità di pane, che lo rende piacevolissimamente cremoso, e altri particolari.

Io sono andata ad occhio, ma a voi dò le misure affidabili di Pimgio.

Per 6 persone.

Mettere mezzo kg di mollica di pane in ammollo finché non diventa morbida.

Aggiungere 1kg 1/2 di pomodori ben maturi pelati e senza semi, 2 peperoni rossi tritati grossolanamente, 3 spicchi d'aglio (i ho usato i tarli dell’aglio),130cc d’olio d’oliva, tre cucchiaiate di aceto di vino bianco e un pizzico di sale.

Frullare il tutto perché diventi una crema. Passarla al setaccio.

Unire 1 litro e mezzo di acqua ben fredda un po' per volta, salare e pepare.

Servire con due cetrioli e due peperoni tagliati in dadolata, una cipolla fresca finemente affettata e qualche cubetto di ghiaccio.

Nella foto sotto, quello di  Una cena di quattro signore e un solo Nunchesto
con su dadolata di cetrioli e peperoni gialli.


La precisazione dell'inesorabile Anonimo Vercellese mi ha spinto a una ricerca che ha aperto mondi; li proveremo tutti.

***

Aggiornamento giugno 2017. 

Una versione semplicissima per Giugno 2017. La cena del bianco e del blu




Un salmorejo semplicissimo: un chilo di pomodori ramati, una ciotolona colma di tozzi di pane scuro e di pane con le olive raffermi e ammollati nell'acqua, sale.

Tutto insieme in pentola, 20' di cottura.

Aggiunta di un gran mazzo di basilico e di pepe nero appena macinato.

Tutto frullato finissimamente (ho usato il bimby).

Poi raffreddamento e diluizione con acqua fredda fino a cremosità desiderata.

Servendo, olio d'oliva e.v. sul salmorejo nelle ciotole.


4 commenti:

Anonimo ha detto...

Mi spiace, ma devo dissentire. Questa è una versione del Salmorejo, che si serve nella zona di Cordoba come antipasto, anzi, come benvenuto, fatto trovare in tavola con le onnipresenti olive.
Comunque in estate, una delizia:-)

AV

Anonimo ha detto...

Artemisia,ignoro se tu sia mai stata in Andalusia: a pelle direi ti aprirebbe MOLTI mondi. Il colore ed il calore del cibo e del resto mi sembrano vicini al tuo mondo. Inexorable:-)

Anonimo ha detto...

Artemisia,ignoro se tu sia mai stata in Andalusia: a pelle direi ti aprirebbe MOLTI mondi. Il colore ed il calore del cibo e del resto mi sembrano vicini al tuo mondo. Inexorable:-)

AV

Artemisia Comina ha detto...

andai. e apprezzai. ma chissà quanti salmorejo per sempre mi sfuggiranno..

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