sabato 11 aprile 2009

Aprile. Cena a tema. Solo cose fresche e tenere.



Aprile 2009. Cena a tema. Solo cose fresche e tenere. Il tema era “Il ritorno dal dentista”. Uno dei convitati ha passato il pomeriggio a farsi torturare, e può mangiare solo cose fredde e molli. Che facciamo? Vellutata fredda di barbabietola, cetriolo e wasabi. Pane carasau tostato con tahjna di noci (L’avevo fatta, avevo da ridire, ho aggiunto un ciuffo consistente di prezzemolo, uno di basilico ed è stata mangiata con sincero entusiasmo; vero è che tutti stavano morendo di fame). Mix di formaggi freschi con corona di spinaci, fave e mirtilli, vinaigrette con senape (notare l’angolo in cui i formaggi sono senza mirtilli e senza fave, per il disgraziato). Pastilla marocchina di pollo (molto morbida e tiepida, è stato possibile prenderne una fettina). Frullato di mango, papaia e gelato con vaniglia. Balouza, ovvero crema di farina di mais, con lacrime d’amore. Vie di Romans Sauvignon Vieris 2006, Givry premier cru, Domaine de la Ferté, 2006, Fragolino Passito Giancarlo Cupane, produzione limitata, la bottiglia 122 di 180, delizioso.


Vellutata fredda di barbabietola, cetriolo e wasabi.

Pane carasau tostato con tahjna di noci

Mix di formaggi freschi con corona di spinaci, fave e mirtilli, vinaigrette con senape

Pastilla marocchina di pollo

Frullato di mango, papaia e gelato con vaniglia

Balouza, ovvero crema di farina di mais, con lacrime d’amore.

















13 commenti:

Annamaria ha detto...

Bello andare dal dentista se questa è la conseguenza...mi sembra che tu ed i tuoi privilegiati ospiti amiate i vini del Collio e ne avete ben donde!

marzia ha detto...

se vado anch'io dal dentista, poi posso essere invitata?
le vostre cene sono sempre uno spettacolo per la vista... non voglio immaginare per il palato!

Anonimo ha detto...

...io non puozzo capì come mai quando vado dal dentista io al mio ritorno mi si fa trovare al massimo uno yoghurt...

Bello comunque condividere queste vostre magnifiche tavole!

Intanto proseguo con i miei acquisti compulsivi di libri,anche di cucina.

Di oggi è "Diario di un cuoco. Che cosa mangia un grande chef a cas sua" di Pietro Leemann, Ponte alle grazie.
Comincerò con Ribollita di zucchine alla menta con sfoglia dipane di mais.
Dal dentista per il momento non devo andarci...

Mando i soliti baci,
Grazia

pina ha detto...

ah le lacrime d'amore...

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

Ho fatto una scorpacciata di tutti i post che mi ero persa in questi giorni di latitanza lavorativa :-)
mi soffermo sulla corona di spinaci: deliziosa idea!

robertopotito ha detto...

ovviamente anche io dal dentista...

Artemisia Comina ha detto...

annamaria, quei vini sono i cocchi di Nunchesto.

Artemisia Comina ha detto...

marzia, tutto può diventare pretesto di menu...quasi tutto; mi arresi di fronte all'ebreo molto ortodosso che dalle mie emani accettava solo verdura cruda.

Artemisia Comina ha detto...

grazia, se quella ribollita si farà, vorremmo averne, tutti, notizia :)

Artemisia Comina ha detto...

oh, ecco una Pina che le lacrime d'amore inducono all'intervento! Ben apparsa :))

Artemisia Comina ha detto...

two, partendo da quel paradigma, tante e tante le variazioni...ti immagino a scatenare la fantasia.

Artemisia Comina ha detto...

roberto, anche senza dentista :))

niky ha detto...

mi accodo all'incomprensione di Grazia!
il disgraziato, seppur nella disgrazia, è molto fortunato ad avere un'amica come te :)

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