lunedì 23 maggio 2016

Torta di frutta e meringa di Aida



Da Mentuccia: una ricetta di Aida, mia madre. Veramente, sospetto che non l'abbia mai fatta, ma sia una di quelle ricette che si ritagliano per un "prima o poi"; non è un appunto veloce, a mano, macchiato di burro; é uno dei ritagli della sua scatola delle ricette, conservato per una (lunga) vita. Fu nella sua fantasia, tanto basta. Perfino per ritenerla propria della Valle di Comino: non arrivò forse fin lì con una rivista di moda, forse anni Cinquanta, piena di cappellini, e non fu lì fantasticata?


Artemisia acchiappa il ritaglio, così lo traduce e fa la torta:

Cuocete una manciata di abicocche tagliate a metà e una di ciliegie snocciolate al forno, affiancate su carta da forno, a 180°, fino a che non sono caramellate (circa 40').

Fate questa pasta: 200g di farina00, 100g di zucchero, 100g di burro, 2 tuorli d'uovo, una presa di sale (sarà molto buona e friabile, basta per due torte di 20cm di diametro; fatene due o una più grande o surgelatene metà, vedete voi).

Rivestiteci una fascia di acciaio di 20cm di diametro alta due cm, poggiata su carta da forno e poi su una teglia.

Riempite il guscio di pasta con le albicocche e le ciliegie.


Fate cuocere per 30 minuti nel forno già riscaldato a 180°.


Meringa: montate 2 chiare a neve fermissima e nel contempo mescolatele con 80g di zucchero a velo fatto cadere a pioggia.

Quando la torta è cotta, guarnitela con la meringa strizzandola a mucchietti da una siringa da pasticceria.


Rimettetela nel forno a 150° per 10'.
 




Versione di sole ciliegie

Questa piacerà a chi ama il gusto acidulo delle albicocche;  ne ho provata anche una Versione di sole ciliegie, più dolce perchè senza l'acidulo delle albicocche, sempre di 20cm di diametro, dove un par di tazze di ciliegie denocciolate sono state messe a cuocere in padella con una noce di burro prima di essere messe dentro il guscio di pasta.

Versione con le mele

Adesso riportiamo il ritaglio alla lettera; si usano mele. Artemisia ha usato ciliegie e albicocche poiché è maggio.

Mettete 50g di uvetta sultanina in una ciotola capiente con 2 cucchiai di rum; aggiungete 2 cucchiai di zucchero e il succo di un limone.

Sbucciate e tegliate a fettine sottili 500g di mele.

Mescolatele con l'uvetta.

Versate tutto in una teglia nella quale avrete scaldato 30g di burro e fate cuocere 5/10 minuti a calore moderato mescolando spesso, finchè le mele saranno tenere.

Lasciate raffreddare e fate la pasta: 200g di farina00, 100g di zucchero, 100g di burro, 2 tuorli d'uovo, una presa di sale.

Foderate una teglia a fondo mobile di 24cm di diametro, bordi non molto bassi, versatevi le mele.

Cuocete il dolce per 30 minuti nel forno già riscaldato a 180°.

Preparate la meringa: montate 3 chiare a neve fermissima e nel contempo mescolatele con 100g di zucchero a velo fatto cadere a pioggia.

Quando la torta è cotta, guarnitela con la meringa strizzandola a mucchietti da una siringa da pasticceria; rimettetela nel forno tiepido per 10'.

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