mercoledì 12 maggio 2010

Riso iraniano con cerbette e ciliegie fresche. Chilau


Da Artemisia

Avevo già fatto questa versione del magnifico riso iraniano, tranne che usavo uva passa, mentre qui ho usato ciliegie fresche (le prime, più acidule che dolci) snocciolate.

Sciacquare più volte 250g di riso basmati (il miglior sostituto dell’introvabile riso iraniano).

Metterlo a bagno in acqua tiepida salata e lasciarvelo almeno per un’ora, molto meglio se per più tempo (questo abbrevia la cottura e permette di controllarla meglio).

Far bollire dell’acqua salata in una pentola capace, versarvi a pioggia il riso scolato.

Non allontanarsi dalla pentola: dai quattro minuti passati in poi, potreste dover tirar fuori il riso, che deve essere cotto molto al dente; a quel punto va scolato e di nuovo sciacquato.

Condietelo con una tazza di erbe triturate (prezzemolo, basilico, erba cipollina, timo, cipollotti, chi più ne ha più ne metta) e una di ciliegie snocciolate.

Intanto avrete sciolto in una pentola ampia una noce di burro; versateci il riso scolato e conditelo con un’altra noce di burro sfiocchettata, mescolando. Lisciatelo senza pressare.

Preparate un coperchio avvolto in un canovaccio: aprite il canovaccio, stendetelo, poggiatevi il coperchio al centro, riportate le cocche del canovaccio verso il manico, legatele strettamente, se necessario con uno spago, in modo che la parte sotto il coperchio sia ben tesa. Poggiate il coperchio sulla pentola. La stoffa tesa sul riso che evapora impedirà alle goccioline di ricadere sul riso stesso.

Ora si apre una fase variabile; in circa 30’ il riso è pronto, ma è importante la Prova Del Dito. La prova del dito si fa così: bagnate la punta dell’indice, in modo che raccolga una gocciolina d’acqua. Accostatela al fianco della pentola. Se l’acqua evapora sfrigolando, è ora di finirla.

Il riso verrà fuori sgranato, morbido e asciutto, con un fondo dorato e croccante che costituisce la leccornia del piatto.

Del tutto soddisfacente, e bello.

Ha fatto parte del menu Marzo. Un piccolo buffet ritrovato.

Anche nel menu di  Marzo 20014. La cena del koresh di polpette alla cannella con le prugne

2 commenti:

Ciboulette ha detto...

ho fatto un excursus tra tutti i tuoi chilau, magnifici tutti, ma i colori di questo con le ciliegie sono eccezionali.

Praticamente l'hai "incrostato" tutto, molto meglio :))

artemisia comina ha detto...

cipollina, il dito! il dito! (per sapere quando togliere il coperchio, ed essere sicuri della crosticina).

non ci si brucia, ho provato anche ieri: goccia sulla punta dell'indice, avvicinare al fianco della pentola, fzzzzzzzzz la goccia sparisce sfrigolando, fine della cottura. ;)

mi hai dato una bella voglia :))

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